Immobili: la revisione del classamento

La categoria catastale di un immobile viene attribuita in base alla destinazione d`uso e alle caratteristiche costruttive dello stesso. In particolare la classe viene determinata in base al 

contesto urbano di ubicazione e con riferimento alle altre caratteristiche proprie dell`unita` immobiliare non considerate per l`attribuzione della categoria.

I Comuni possono richiedere all`Agenzia delle Entrate la revisione parziale del classamento delle unita` immobiliari urbane di proprieta` privata, situate all`interno delle microzone comunali "anomale”, cioe` dove vi sia un "anomalo scostamento fra il valore medio di mercato e il valore medio catastale degli immobili".

In base all`articolo 1, comma 335, della legge 30 dicembre 2004, n. 311, l`intervento di revisione e` possibile nelle microzone "per le quali il rapporto tra il valore medio di mercato e il corrispondente valore medio catastale si discosta significativamente dall'analogo rapporto relativo all'insieme delle microzone comunali”.

Una volta richiesta la revisione e accertata la sussistenza dei presupposto, l`Agenzia delle Entrate avvia l`attivita` di riclassamento e di revisione delle rendite catastali. I proprietari degli immobili ricevono quindi un avviso di accertamento con la rideterminazione del classamento e l`attribuzione di una nuova rendita catastale.

A seguire il testo completo dell'informativa pubblicata sul sito dell'Agenzia delle Entrate.


Scheda Informativa

I Comuni possono richiedere all’Agenzia delle Entrate la revisione parziale del classamento delle unità immobiliari urbane di proprietà privata, ubicate nelle microzone comunali caratterizzate da un anomalo scostamento fra il valore medio di mercato e il valore medio catastale degli immobili. Nello specifico, l’intervento è possibile nelle microzone "per le quali il rapporto tra il valore medio di mercato...e il corrispondente valore medio catastale si discosta significativamente dall'analogo rapporto relativo all'insieme delle microzone comunali" (articolo 1, comma 335, della legge 30 dicembre 2004, n. 311).

Cosa sono le microzone

La microzona rappresenta una porzione del territorio comunale (in molti casi, coincidente con l’intero Comune) che presenta omogeneità nei caratteri di posizione, urbanistici, storico-ambientali, socioeconomici, nonché nella dotazione dei servizi e infrastrutture urbane. In ciascuna microzona le unità immobiliari sono uniformi per caratteristiche tipologiche, epoca di costruzione e destinazione prevalenti (articolo 2 del Dpr 138/1998).

Cosa vuol dire revisione del classamento

La revisione del classamento (cioè della categoria e della classe) comporta la variazione delle rendite catastali delle unità immobiliari. Va ricordato che la categoria catastale viene attribuita in base alla destinazione d’uso e alle caratteristiche costruttive dell’immobile; la classe viene determinata, in primo luogo, in base al contesto urbano di ubicazione e, in secondo luogo, con riferimento alle altre caratteristiche proprie dell’unità immobiliare non considerate per l’attribuzione della categoria.

Come funziona il processo di revisione

La revisione parziale del classamento delle unità immobiliari urbane di proprietà privata, situate all’interno delle microzone comunali "anomale", può essere richiesta dal Comune.

L'Agenzia, accertata la sussistenza dei presupposti, avvia con provvedimento del Direttore l’attività di riclassamento e di revisione delle rendite catastali.

In seguito alle verifiche tecniche effettuate dagli uffici dell’Agenzia, gli intestatari delle unità immobiliari urbane interessate ricevono un avviso di accertamento, con la rideterminazione del classamento e l’attribuzione di una nuova rendita catastale.

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